Rap e Dintorni.


La storia del Rap comincia a New York negli anni ’70,le radici si possono ritrovare nella musica dell’Africa occidentale e nella black music afroamericana. Il primo vero e proprio genere musicale hip hop pare sia uscito da feste di strada, I block party, che erano feste in cui i giovani afroamericani e latino americani interagivano suonando, ballando e cantando a ritmo della musica che è in 4/4. Alcuni DJ pionieri del genere infatti avevano notato una maggiore predisposizione al ballo nelle parti di disco prive di cantato. KoolDJ Herc e Grandmaster Flash erano capaci di estendere e ripetere i breaks dei dischi funk creando un suono più adatto al ballo,iniziarono ad isolare i break che comprendevano solo percussioni, ovvero le parti più danzabili, e ad estenderle con l’utilizzo del mixer audio e due dischi identici. Al tempo, la tecnica era già diffusa in Giamaica, dove veniva chiamata dub. L’importazione e la diffusione fu pertanto operata dalla comunità di immigrati giamaicani a New York, e tra questi uno tra i fondatori dell’hip hop, ovvero DJ Kool Herc. L’uso di estesi break formati da percussioni indusse lo sviluppo del mixaggio e delle tecniche di scratch, e successivamente alla diffusione dei remix. L’aumento della popolarità dell’hip hop,portò i performer a iniziare a parlare (rapping, tradotto in italiano come “rappare”) in sincronia con il tempo del disco, questa pratica li fece successivamente conoscere come MC (Master of Ceremonies, maestro di cerimonie) . Gli MC svilupparono diverse varianti sul loro approccio ritmico e vocale, associando brevi rime spesso a sfondo sessuale o scatologico, nel tentativo di distinguersi e nello stesso tempo di intrattenere il pubblico. Questi primi rap sono liriche simili alle rime della cultura afroamericana , come i dozens. Ad un certo punto il rap si divise in due filoni che incentraronol’interesse su aspetti diversi dello stesso genere. Da una parte il campionamento e l’interesse verso il lato del divertimento e del ballo, con l’aggiunta di poche rime o talvolta addirittura con brani senza rime; dall’altro lato, gruppi musicali ed artisti che puntarono tutto sull’elaborazione delle rime dal punto di vista del contenuto e dello stile, tra questi Afrika Bambaataa e GrandmasterFlash. Il primo passo verso la commercializzazione dell’hip hop fu fatto nel 1979 quando vennero registrati i due brani che vengono tuttora considerati pionieri del genere: Rapper’s Delight della Sugarhill Gang e The Message di GrandmasterFlash and the Furious Five. https://www.youtube.com/watch?v=cELt9nCWY_0

La novità di questa musica generò considerazioni sulla sua durata: per i successivi quindici anni venne spesso riproposta la previsione che l’hip hop sarebbe comunque scomparso una volta terminata la sua ondata di popolarità. Nel 1979 il New York Times definì la propria città “Graffiti Capital of the World

(“Capitale mondialedei graffiti”)grazie all’influenza di artisti leggendari come Cornbread.

« È un’attitudine notturna, i suoi soggetti sono in crescita costante, fondamentalmente recidivi a tutto di fatto non li senti e non li vedi e non avverti i loro schemi, ti sfugge il concetto, vedi solo nomi, per te sembra una cosa semplice due bombole d’argento e una pressione grazie all’indice; non chiamare affreschi quelli che vedi sui palazzi, la terminologia corretta è pezzi, zero tabbozzi ognuno ha il suo motivo, il proprio stile e ne va fiero e niente in dolce a chi ne fa un lavoro, io non vengo sul tuo muro per denaro resto concreto e sto aggrappato a un sogno sono in ferrovia è un top-2-bottom su un vagone bianco il tempo ha sviluppato nuovi stili, nuove forme, situazioni sempre pese come ci ha insegnato Phase per cui non ti stupire se ti è tutto incomprensibile, è assai difficile il concetto senza il codice. Sull’acciaio, sul muro lascia tracce di colore come un codice, il concetto che ti è estraneo rende tutto più difficile »
(Da Il codice di Kaos One)

Nel 1980, una DJ radiofonica dell’area di Philadelphia,LadyB registrò il primo brano rap al femminile . Più tardi ScoollyD diede un consistente contributo all’invenzione di quello che fu poi chiamato gangsta rap. (Il gangsta rap è considerato la versione più esplicita della musica e dello stile di vita hip hop, ma ancora oggi vi sono molti rapper provenienti da entrambe le coste degli Stati Uniti che tengono vivo questo genere e le rivalità. Gli autori, generalmente, si difendono precisando che i loro testi non fanno altro che descrivere la vita reale dei ghetti metropolitani in cui sono cresciuti.)

L’età dell’oro del rap iniziò contestualmente al successo del disco dei RunDMC Raising Hell nel 1986 ebbe come base New York, ed ebbe come motivo dominante il miglioramento sia della tecnica che soprattutto dei soggetti trattati nel rap. Durante questo periodo, la Def Jam Recordings sarebbe diventata la prima etichetta discografica indipendente che produceva dischi rap. La collaborazione dei Run-DMC con la band hard rock degli Aerosmith sul famoso pezzo Walk this Way fu uno dei primi esempi della fusione tra il rock e l’hip hop.

Nel 1986, i Beastie Boys diedero alle stampe il loro primo album di sonorità hip hop toccando la numero uno conLicensed to III, il loro album di debutto conDef Jam Records. L’album combinava musica rock e rap, contenendo peraltro campionamenti da brani dei Black Sabbath e dei Led Zeppelin, così come spezzoni di chitarra eseguiti da Kerry King degli Slayer. La loro apparizione nel mondo hip hop fù un terremoto,fino a quel momento il rap apparteneva alla black people e questi ragazzetti erano bianchi,medio borghesi ed ebrei!

Nel1987, i Public Enemy si possono definire come pionieri di una corrente dell’hip hop che prediligeva performance dai caratteri fortemente politicizzati e nel 1989 pubblicano questa

Durante gli anni ’90, il gangsta rap salì alla ribalta del grande pubblico grazie ai suoi scottanti temi che ruotavano attorno al disagio sociale ed ai modi illegali per uscirne,Tupac Shakur Notorius B.I.G ne furono i principali fautori. Sorse una sorta di confronto a distanza tra le due sponde degli Stati Uniti, ed ovviamente tra le rispettive maggiori case discografiche. Questa rivalità a livello di vendite presto degenerò in una sorta di faida diventata a tratti personale come quella famosa tra Tupac e Notorius B.I.G. sfociata nell’uccisione dei due rapper.

Negli stessi anni in Italia i gruppi appartenenti alla scena hip hop incidono i loro primi lavori significativi.All’inizio degli anni novanta si muovono i rapper delle “Posse”, termine inglese che significa “gruppo”, attivisti nel campo politico-sociale e di rivendicazione di diritti, che si servono della musica per esprimere le proprie opinioni e diffonderle. Il movimento si sviluppa essenzialmente nell’ambito dei centri sociali.

Le sonorità di quegli anni, molto semplici, vennero completamente abbandonate con l’arrivo di artisti quali Articolo31, Bassi Maestro e Kaos One al Nord, Sangue Misto eUomini di Mare al Centro, LouX al Sud, ognuno con un proprio stile e un proprio modo di fare rap. Si può dire che Jovanotti fu uno dei primi a fare rap in Italia ed a farlo conoscere al grande pubblico ma senza mai avvicinarsi alla cultura hip hop. Successivamente gli venne riconosciuto un ruolo di “rompi-pista” per l’hip hop in Italia, in realtà si può dire che Jovanotti fece sì che una forma di espressione già presente sul suolo italiano spesso in ben altra veste fosse conosciuta dal grande pubblico.

I padri dell’uso del dialetto nel rap sono i SudsoundSistem, gruppo orientato più al Raggamuffin, La Famiglia e i Menhir invece sulla sponda hip hop. L’impatto del parlato e delle relative rime spesso si coniuga con la cultura popolare e viene filtrato dai diversi dialetti della penisola, favorendo la divulgazione di realtà regionali e l’evoluzione complessiva dello stile italiano, evidente in produzioni prettamente underground come quelle dei Co’Sang. Negli anni 2000 il rap italiano ha riscontrato una notevole crescita commerciale con il lancio mediatico di numerosi rapper ,la nascita di molte competizioni di freestyle e la diffusione tramite Internet. ,nel 2002 il rapper pugliese Caparezza raggiunge il successo con l’album Verità Supposte.

In questo decennio esplode il collettivo Machete soprattutto grazie al web, diventando in poco tempo una delle più importanti realtà del suolo italiano.

Ed è tramite il web che si incontrano le nuove generazioni di rapper ,che tentano di emergere dalla nicchia in cui, il mercato della musica commerciale e patinata,le relega. Grazie alle indicazioni di un amico su You tube trovo

Ivan Francesco Davì in arte SieroBrownie, classe 91, di Carini (Provincia di Palermo).

Risultati immagini per SieroBrownie

Scopre la passione per la cultura hiphop, con la BreakDance. Pratica questa disciplina per circa 5 anni, periodo nel quale si unisce alla Crew Palermita “DOP Family” e conosce tanti volti della scena palermita. Smette di ballare a causa di problemi fisici, ma non smette di apprezzare la cultura hiphop, cimentandosi con il Rap. Entra a far parte dello Staff di RadioCarini come videomaker e presentatore, crea una trasmissione dedicata all’HipHop dal Nome CariniBlasters, invitando in trasmissione vari volti noti della scena rap siciliana. Conduce la trasmissione per circa 2 anni, periodo nel quale esce il suo primo progetto ufficiale “iStruggleEP”, realizzato con il suo gruppo “Riotz”, possiamo trovare i suoi video ufficiali estratti da “iStruggle” sul canale “SieroBrownie” prodotti dalla sua stessa produzione video “Brownie.Prod”.

Apre uno House Studio e pubblica altri lavori come: “Capo Branco EP” di “WolfMan”, “GiozLandia Mixtape” di “Dominique Bandoleros”, “First Demon” di “FifoBrims”, “Visioni XXX” di “Crash”, “L’arte della Rivoluzione” di “FifoBrims” con rispettivi video ufficiali, produce video e promo ufficiali per diversi gruppi e rappers della scena palermita e non. Oggi sta realizzando un nuovo progetto con la crew di cui fa parte, la “RedBlocksCrew” collaborando con i ragazzi del collettivo “FifoBrims”, https://www.youtube.com/watch?v=s2w4wyjFKL0

“Freddie Sperone” aka Freddie MyersK”

https://www.youtube.com/watch?v=B5ts2SzWLKU ,

Noia, Dominique Bandoleros e con diversi artisti italiani e non, il mixtape si chiamerà “ManiNPasta Mixtape” e vedrà l’uscita solo dopo una serie di novità e sorprese che la crew non vuole dichiarare. Possiamo solo dire che stavolta le produzioni dei beatz vedranno partecipi diversi producer italiani come Shit.Prod di Roma, Tony Gucci, Dj Testa, Maic Beatz, e Tano Beatz.. Da quando ha cominciato SieroBrownie ha sempre amato impegnare i suoi testi con tematiche sociali, rivoluzionarie, rivolte ad un pubblico stanco ed amareggiato del vivere comune, stanco dello stato, stanco dei sopprusi, degli abusi di potere, del razzismo…cerca sempre di rivolgersi a quella stesse gente che dice di voler cambiare le cose cercando di dare speranza e forse donare qualche sorriso con uno dei mezzi piu socievoli del mondo, la musica!

Certo,si possono notare delle imprecisioni,a volte un pò fuori tempo e qualche rima non si incastra,ma i video sono belli e la musica ti prende,sono convinta che il tutto migliorera’, l’impegno e la voglia di fare musica è marcata e potente,merita davvero tutta la visibilità possibile,anche qui in questo mio “uno dei millemila blog”in cui si parla di ogni genere musicale,perchè personalmente mi ricorda la old school,con questi testi crudi e di impatto si vogliono far sentire,e quindi dai,se vi piace il rap fatevi un giro su you tube!!! Trovate tutti i lavori musicali all’interno del suo Canale YouTube: “SieroBrownie”. https://www.youtube.com/user/SieroBrownie ……………………………………………………………………………………………………………………………………. Rap and Surroundings.

The history of Rap begins in New York in the 70s, the roots can be found in the music of West Africa and in the African-American black music. The first real musical genre hip hop seems to have come out of street parties, the block parties, who were parties in which young African Americans and Latin Americans interacted playing, dancing and singing to the rhythm of the music is in 4/4. Some DJ pioneers of the genre they had noticed a greater predisposition to dance in the parts of the disk without singing. KoolDJ Herc and Grandmaster Flash were able to extend and repeat the breaks of funk records by creating a sound for the dance, they began to isolate the break that included only percussion, or the parties more danceable, and to extend the use of the audio mixer and two identical disks. At the time, the technique was already widespread in Jamaica, where he was known as dub. The importation and distribution was therefore made by Jamaican immigrant community in New York, and among them one of the founders of hip hop, DJ Kool Herc or. The use of extended break formed by percussion led the development of mixing and scratching techniques, and subsequently to the spread of remixes. The rise in popularity of hip hop, brought the performer to start talking (rapping, translated in Italian as “rapping”) in sync with the time of the record, this practice made them later know as MC (Master of Ceremonies, teacher of ceremonies). The MC developed several variations on their vocal and rhythmic approach, combining short rhymes, often with a sexual or scatological, in an attempt to stand out and at the same time entertain the audience. These first rap lyrics are similar to the rhymes of African American culture, such as dozens. At one point, the rap is divided into two strands that incentraronol’interesse on different aspects of the same kind. On the one hand the sampling and the interest towards the side of fun and dance, with the addition of a few rhymes or sometimes even with songs without rhymes; on the other hand, bands and artists who all pointed on the development of the rhymes from the point of view of content and style, including Afrika Bambaataa and GrandmasterFlash. The first step towards the commercialization of hip hop was made in 1979 when they were recorded the two songs that are still considered pioneers of the genre: King TimIII the Fatback Band, Sugarhill Gang’s Rapper’s Delight and The Message of GrandmasterFlash and the Furious Five. https://www.youtube.com/watch?v=cELt9nCWY_0 https://www.youtube.com/watch?v=gYMkEMCHtJ4 The novelty of this music begat reflections on his life: for the next fifteen years he was often revived the prediction that hip hop would still be gone once the wave of his popularity. In 1979 the New York Times called his city “Graffiti Capital of the World” (“World capital of the graffiti”) thanks to the influence of such legendary artists as Cornbread. “It’s an attitude the night, his subjects are in constant growth, basically repeat offenders in all of them did not feel and do not see them and do not feel their schemes, it escapes the concept, see only names to you seems a simple thing two tanks and a silver pressure thanks to the index; not to call those who see frescoes on the buildings, the correct terminology is pieces, zero tabbozzi each has its reason, its own style and it is proud and nothing sweet to those who work, I do not come on your wall for money rest concrete and I’m clinging to a dream are railway is a top-2-bottom on a white wagon time has developed new styles, new forms, situations always weigh as taught Phase so do not be surprised if you are completely incomprehensible, it is very difficult concept without the code. On steel, leaving traces of color on the wall as a code, a concept that is foreign to you makes everything more difficult ‘ (From The code Kaos One) In 1980, a radio DJ from the Philadelphia, LadyB recorded the first rap song to women. Later ScoollyD gave a substantial contribution to the invention of what came to be called gangsta rap. (The gangsta rap is considered the more explicit version of the music and lifestyle of hip hop, but still there are many rappers from both coasts of the United States that keep this kind and rivalries. The authors, generally, you defend stating that their texts do nothing but describe the real life of the inner-city in which they grew up.) The golden age of rap began simultaneously to the success of the album RunDMC Raising Hell in 1986 had as a basic New York, and had as its main theme is the improvement of the technique above all of those taking the rap. During this period, the Def Jam Recordings was to become the first independent record label that produced rap records. The collaboration of Run-DMC with the hard rock band Aerosmith on the famous piece Walk this Way was one of the first examples of the fusion of rock and hip hop. . In 1986, the Beastie Boys gave published their first album of hip hop sounds by touching the number one conLicensed to III, their debut album conDef Jam Records. The album combining rock music and rap, however samples containing songs by Black Sabbath and Led Zeppelin, as well as clips of guitar made by Kerry King of Slayer. Their appearance in the world of hip hop fù an earthquake, until then the rap belonged to black people and these boys were white, middle bourgeois and Jews! Nel1987, Public Enemy can be defined as pioneers of current hip hop performance by characters whose favorite highly politicized and in 1989 publish this https://www.youtube.com/watch?v=8PaoLy7PHwk During the 1990s, the gangsta rap rose to prominence in the public thanks to its burning issues revolving around the social unrest and illegal ways to get out, Tupac Shakur Notorious BIG were the main proponents. There arose a kind of confrontation at a distance between the two sides of the United States, and of course between their major record companies. This rivalry in terms of sales soon degenerated into a kind of personal feud became at times like that famous between Tupac and Notorious BIG resulted in the killing of the two rappers. In the same years in Italian groups in the hip hop scene affect their first jobs significativi.All’inizio nineties move the rapper of “Posse”, English word “group”, activists in the political-social and right claims, which use music to express their opinions and disseminate them. The movement is developed mainly in the context of the social centers. The sound of those years, very simple, were completely abandoned with the arrival of artists such Articolo31, Toto and Kaos One in the North, Mixed Blood eUomini of the Sea Center, Loux in the South, each with its own style and its own way doing rap. You can say that Jovanotti was one of the first to rap in Italy and to make it known to the general public but never get close to the hip hop culture. Later he was assigned a role of “break-track” for hip hop in Italy, you can actually say that Jovanotti meant that a form of expression already on Italian soil often in quite another robe was known by the general public. The fathers of the use of dialect in rap are SudsoundSystem, group oriented more to Raggamuffin, Family and menhirs instead on the bank hip hop. The impact of speech and their rhymes often is combined with popular culture and is filtered by the different dialects of the peninsula, favoring the dissemination of regional realities and the overall evolution of Italian style, evident in purely underground productions as those of Co ‘ Sang. In the 2000s the Italian rap has found considerable commercial growth with the media launch of many rappers, the birth of many competitions in freestyle and dissemination via the Internet. In 2002 the rapper Caparezza Puglia achieves success with the album Truth suppositories. https://www.youtube.com/watch?v=GG-EVtF22t0 In this decade it explodes collective Machete especially thanks to the web, quickly becoming one of the most important Italian soil. And it is through the web that meet the new generation of rappers, who are trying to emerge from the niche in which, the market of commercial music and glossy, the relegates. Thanks to the information of a friend I found on You tube Ivan Francesco Davì in art SieroBrownie, class 91, Carini (Palermo Province). He discovered his passion for hiphop culture, with BreakDance. Practice this discipline for about five years, during which joins the Crew Palermita “PDO Family” and knows many faces of the scene palermita. Stop dancing because of physical problems, but does not stop to appreciate the culture of hiphop, experimenting with Rap. Join Staff RadioCarini as filmmaker and presenter, creates a program devoted all’HipHop CariniBlasters by name, inviting several familiar faces in the transmission of the rap scene Sicilian. It hosts the program for about two years, during which he released his first official project “iStruggleEP”, made with his group “Riotz”, we can find its official video excerpts from “iStruggle” canal “SieroBrownie” produced by his own video production “Brownie.Prod”. He opens a House Studio and other public works such as: “Cape Branco EP” of “The Wolfman”, “GiozLandia Mixtape” of “Dominique Bandoleros”, “First Demon” of “FifoBrims”, “Visions XXX” to “Crash”, “L ‘Art of Revolution “of” FifoBrims “with their official videos, produces video and official promo for various groups and rappers of the scene and not palermita. Today is implementing a new project with the crew to which it belongs, the “RedBlocksCrew” collaborating with the boys of the collective “FifoBrims” https://www.youtube.com/watch?v=s2w4wyjFKL0 “Freddie Sperone” aka Freddie MyersK “ https://www.youtube.com/watch?v=B5ts2SzWLKU Boredom Dominique Bandoleros and with several Italian and foreign artists, the mixtape will be called “ManiNPasta Mixtape” and will see the release only after a series of novelties and surprises that the crew does not want its reporting. We can only say that this time the productions of beatz will participate different Italian producer as Shit.Prod Rome, Tony Gucci, Dj Head, Maic Beatz, and Tano Beatz .. Since starting SieroBrownie has always loved commit his lyrics with social themes, revolutionary, addressed to a public tired and embittered the common life, tired of the state, tired of sopprusi, abuses of power, racism … always trying to turn to the same people who say they want to change things trying to give hope and perhaps give some smiles with one of the means most sociable of the world, the music! Sure, you may notice inaccuracies, sometimes a little out of time and some rhyme does not fit, but the videos are nice and the music takes you, I am convinced that everything will improve ‘, commitment and the desire to make music strong and powerful, truly deserves all possible visibility, even here in my “one of millemila blog” where we talk about all kinds of music, because personally reminds me of the old school, with these texts raw and impact you want to hear , and so on, if you like rap take a trip on you tube !!! Find all musical works within its YouTube Channel:
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8 pensieri su “Rap e Dintorni.

  1. Pingback: Rap e Dintorni. | l'eta' della innocenza

  2. Bell’articolo ! Complimenti ! Ho sempre amato il rap, anche se sono rimasto legato più a quello di Notorious e 2Pac. I rapper di adesso mi sembrano un po’ troppo superficiali, ma magari sono invecchiato io, chissà…! ;-p

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