Arte Disturbante…….H.R.Giger..Nightmares, delusions, dreams of a unique artist


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Il padre è titolare di una farmacia e l’artista passa un’infanzia, per sua stessa testimonianza tranquilla e felice, nel laboratorio paterno, osservando spesso le boccette, alcune puramente espositive contenenti liquidi dagli strani colori, preparati vari e sanguisughe all’epoca ancora in uso medico. Un giorno il padre ricevette da una casa farmaceutica, un teschio umano ed il figlio, ancora bambino, ne rimase affascinato. Nel tempo, il ragazzo sviluppò una certa attrazione nei confronti del bizzarro e del tetro, ispirato anche da artisti come Salvador Dali e Jean Cocteau. Sua madre Melli, pur non comprendendo appieno questa particolare passione del figlio, non smise d’incoraggiarlo.

Crescendo, Giger frequenta la scuola di design industriale e di arti applicate di Zurigo. Qui matura la sua abilità tecnica e la precisione nella definizione dei dettagli meccanici. Negli anni seguenti, espone in diverse mostre, anche a Zurigo; sviluppa una tensione artistica che lo porta ad esprimere al meglio la sua abilità utilizzando tecniche a china ed inchiostri. Successivamente passa alla pittura ad olio.

Sarà però con l’utilizzo dell’acrilico, con tecnica ad aerografo, che firmerà la maggior parte dei suoi lavori noti al grande pubblico: l’estrema potenzialità realistica di questo mezzo, dà la possibilità di ottenere effetti unici; grazie ad una perizia maturata con il suo lavoro di designer e negli anni di scuola, con l’utilizzo di un bicromismo tanto essenziale quanto inquietante, Giger comincia a trovare consenso in tutto il mondo. Sua è l’invenzione dei biomeccanoidi, creature sorta di macchine “organiche”, od organismi futuribili, in cui metallo e carne si fondono.

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L’estetica di Giger, in particolare i quadri e le illustrazioni realizzati tra gli anni ’70 e gli anni ’80, hanno avuto un’influenza notevole su artisti di varie discipline, aldilà di quelli direttamente coinvolti in collaborazioni dirette con il pittore svizzero. Dai gruppi rock ai tatuatori, dai narratori di fantascienza ai decoratori di autoveicoli, le visioni aliene e oniriche di Giger hanno offerto spunti tematici e iconografici per la realizzazione delle opere più disparate.(fonte Wikipedia)

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visioni alienati,erotiche biomeccaniche deliranti,Unico nel suo genere

x me di grande fascino……

(scusate è tardi sn stanca e leggo cose strane)

.THE CLOTH.


The Cloth, USA 2012

,

Horror, durata 90′

Regia di Justin Price
Con Danny Trejo, Eric Roberts, Rachele Brooke Smith, John Greer, Steven Brand, Robert Miano, Lassiter Holmes, Asad Farr, Justin Price, Perla Rodriguez.

trama

Per cercare di arginare l’aumento di casi di possessioni demoniache, la Chiesa cattolica ha costituito un’organizzazione segreta in grado di ricorrere anche alla forza e alla violenza. Quando Kasdeya, il generale del Diavolo, arriva dall’inferno per occupare la terra con il proprio esercito di demoni, l’organizzazione ha a disposizione solo sette giorni per porre fine al suo piano ed è costretta a richiedere l’aiuto di Jason, un giovane che ha perso ogni fede in Dio ma che è l’unico in grado di guidare l’organizzazione verso la vittoria finale.

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’nchiabbbrutto…

non ci credete..bhè guardatelo e ne riparleremo…….
e sì che amo alla follia Danny Trejo..ma santamariagoretti c’è un limite a tutto!!!!!!

E’ BRUTTO MA PROPRIO BRUTTO E SI CHE DI ROBBABBRUTTA NE HO VISTA MA QUESTO e’così brutto che:
-Che l’Asylum in confronto produce materiale di alta qualità.
-Che i film di Uwe Boll in confronto sono capolavori!
-Che manco la Gargoyle lo vorrebbe su DVD
-Che persino con Jalapeno+Habanero+acido di batteria negli occhi, soffrireste meno.
-Così brutto che fa il giro e diventa doppiamente brutto al cubo.
-Così brutto che quando inizia, attira a se tutta la luce attorno, come un buco nero.
-Così brutto che persino Stephen Hawking non ha trovato una teoria per definirlo.

-Così brutto che persino ChukNorris ha rinunciato alla visione, dopo il primo minuto del film, si è colpito con un calcio rotante!
-Così brutto che aggiunge nuovo significato alla Sindrome da Stress Post Traumatico!
-Così brutto che dopo la visione, vorreste non aver mai avuto ne occhi ne orecchie.
-Così brutto che ha fatto dire al Papa “si all’eutanasia”
-Così brutto che Medusa dopo averlo visto si è auto pietrificata
-Così brutto che In realtà la moglie di Lot non si voltò…stava guardando The Cloth su Ipad (Genesi 19,1-26)
-Così brutto che se gli alieni vedessero questo film, non li potremo mai incontrare, si rifiuterebbero di trattare con una specie capace di cotanta atrocità!
-Così brutto  da dare un nuovo volto al male puro!
-Così brutto che non riesco a smettere di dire quanto brutto sia
-Così brutto che fa sembrare belle le cose più brutte esistenti.
-Così brutto che se fai partire il film e metti uno specchio davanti al monitor, il monitor implode in se stesso, ed il film non è mai esistito.
-Così brutto che viene usato per far riacquistare l’uso delle gambe, chi lo vede ha l’impulso di alzarsi e scappare! corre così forte che finisce direttamente nel reparto malattie mentali!
-Così brutto da cambiare la frase di Rutger Hauer …”Ho visto cose che voi umani non potreste nemmeno immaginare”in ” ho visto The Cloth”
-Così brutto che qualcuno nel futuro è tornato indietro nel tempo per uccidere il regista, creando un paradosso temporale, il film esiste e non esiste allo stesso tempo (almeno così narra la leggenda)
-Così brutto che i Maya segnarono il giorno dell’uscita sul loro calendario…
-Così brutto che la tipa del Poster, non è truccata. ha visto il film, e l’hanno trovata morta in quella posizione!
-Così brutto che è stata indetta una commissione mondiale per raccogliere tutte le copie del film, e buttarle nell’abisso senza fondo, che si trova “sotto” la faglia di Sant’andrea.
-Così brutto che le spie hanno deciso di metterlo nelle capsule dei denti al posto della pillola di Cianuro
-Così brutto che lo usano nelle cliniche abortiste.
-Così brutto che la bambina di The Ring, dopo averlo visto, si è telefonata da sola, e dopo 3 giorni è morta!
-Così brutto che in un laboratorio uno scienziato lo stava guardando, alle sue spalle poggiata su di un tavolo, c’era una cultura, che in nanosecondo si è evoluta in una minuscola civiltà, che alla visione di una singola scena del film, ha emesso un gridolino unanime, poi si è involuta nuovamente ad organismo unicellulare, lo scienziato si è voltato ed è tornato a lavorare senza accorgersi di nulla…lo scienziato ha subito danni permanenti alla cornea.

ODDIO AIUTAMI A DI’ BRUTTO CAZZZZ!