She dance in Dojo.


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(disegno di Alidivelluto)

I rimproveri per la mia poca grazia
mi avevano spezzato il cuore….
non volevo regalare le mie lacrime
a nessuno.
Invece di sdraiarmi sul tatami e piangere, mossi il braccio contro il torace in una specie di ampio movimento ad arco. Non so perché lo feci: era il movimento di una danza che avevamo studiato quella mattina e mi era parso impregnato di tristezza. Al tempo stesso pensai al mio Sama-San ed a quanto sarebbe stata migliore la mia vita se avessi potuto fare affidamento su un uomo come lui. Mentre osservavo il mio braccio muoversi lentamente, la calma di quel gesto mi parve esprimere le mie sensazioni di tristezza e desiderio. Il braccio sembrò attraversare l’aria con un’estrema dignità: non una foglia che si staccava fluttuando da un albero,ma un’imbarcazione oceanica che solcava le acque. Con il termine“dignità” intendo una specie di fiducia in se stessi, di consapevolezza, tale da rendere irrilevanti i piccoli sbuffi di vento o gli schiaffi di un’onda.
Ciò di cui mi resi conto quel pomeriggio fu che, quando mi sentivo il corpo pesante, mi potevo muovere con grande dignità.E, se immaginavo che il mio Sama-San mi stesse osservando, i miei gesti assumevano un così profondo significato da interagire con ogni figura della danza. Il girarmi con la testa leggermente piegata poteva rappresentare la domanda: “Dove trascorreremo oggi la giornata insieme, Sama-San?” Se tendevo il braccio e aprivo il ventaglio gli dicevo quanto fossi grata per l’onore chemi faceva con la sua compagnia. E, quando più avanti nella danza richiudevo il ventaglio, era come se gli stessi dicendo che nulla al mondo mi importava più del compiacerlo.
Scelsi di uscire in giardino in silenzio,portando con me la Sua corda di seta ….aspettai che arrivasse e che si mettesse comodo .
Con un gesto lieve scostai il Kimono lasciando che lui vedesse la nudità del mio collo facendogli sapere così che Io ero e sarei sempre stata la Sua Geisha.
Presi la corda e la avvolsi con gesti lenti sul mio corpo …ogni
passaggio a dimostrazione della mia fiducia e dedizione nella sua persona e restai in attesa col suo sguardo posato su di me come una carezza lieve…
L.

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11 pensieri riguardo “She dance in Dojo.”

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