Star Trek.


BEYOND.

“Spazio, ultima frontiera. Questi sono i viaggi dell’astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all’esplorazione di strani, nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima. »

No.

Non sono una Trekker. Lo ripeto ogni volta che parlo di Star Trek perché :

a) mi rendo conto che la mia percezione su un film del nuovo corso di Star Trek potrebbe divergere da quella di un fondamentalista della saga che si è fatto steccare anulare e mignolo per fare meglio il saluto vulcaniano

(IO LO SO’ FARE SENZA AIUTI ECCHECAZZ!!), 

b) un antico adagio recita “Scherza coi fanti, ma non con i Guardiamarina”

No non lo sono anche se ho visto

tutte le serie e tutti i film(e se li ridanno li rivedo!).

. Tutto questo per dire che il primo Star Trek di  J J Abrams, quello del 2009 da cui è partito questo reboot-non-reboot della linea temporale alternativa, l’avevo trovato carino e divertente. Con un paio di robe supersceme, ma carino e divertente(Ci avevano infilato anche i BeastieBoys!).

Into  Darkness, tre anni fa, mi aveva lasciato un pò così come se mancasse qualcosa..mbho’ non lo so’!. La domanda, mentre al grido di Energia! mi facevo teletrasportare , era quindi molto semplice: questo Star Trek Beyond, il primo della nuova serie non diretto da JJCarrarmato, sarebbe tornato sulla carreggiata direzione Rettavìa abbandonata nel secondo? Poteva questo corso reboot-non-reboot ricominciare da tre, come un Troisi dello spazio? 

Pero’ diciamolo

Gran bei giumbotti. Tutti.

Chekov a un certo punto impugna un phaser, ma non lo usa: Chekov che viola la regola della Chekov’s Gun?
In giro ne leggerete di ogni. È bello, è brutto, è così così, è Star Trek, non è Star Trek, chenesoiohovistoTarzan. 

A Me è piaciuto. Non è un capolavoro e ci sta’. È un’avventura, fantascienza con tanta azione, tanta ironia, un paio di momenti epici e  di nuovo , una delle canzoni preferite di quando ero giovine, e quindi anche di adesso (e fanno due film su tre. Un altro po’ e mi diventa il nuovo inno della Federazione). Se poi ci mettiamo  un paio di affezionati e sinceri omaggi alla serie classica, uno dei quali mi ha trascinato alla soglia dei lacrimoni, il quadro assomiglia in modo impressionante a quello dello Star Trek del 2009 (da noi Star Trek – Il futuro ha inizio). Con tanto di scena smarmittata troppo  da buffoncello scherzoso che arriva in piazza con una Vespa 50 truccata POLINI che sfiora i 90(CIT.) , fa le penne davanti agli sbirri e scende a comprare un pacchetto di camel salutando tutti con un Ciao, belli!!

Cialtrone MI PIACE!!!

PUNTO.

Dopo lo scivolone  e la roba da Khan del secondo film, le dinamiche tra i vari membri dell’equipaggio son tornati sui tasti giusti nella Mia testa. Bones/Urban e Spock/Quinto sono, da soli, materia per una serie buddy movie in space da cinquanta puntate. 

DAIII!!!!!LORO DUE MI HANNO COMMOSSO..

 C’è che dopo tre film, anche se quello di mezzo non mi è andato a genio piu’ di tanto, questi tizi mi piacciono. Questo giovanissimo equipaggio dell’Enterprise che giovanissimo più che altro lo sembra, visto che ora come ora Chris Pine e compagni di merende quinquennali son quasi tutti trentenni come lo erano Shatner e gli altri ai tempi della serie classica.Senza contare che Zoe Saldana diventa incredibilmente più bella film dopo film. 

(MA COME CAZZO FA’???E’ LA POLVERE COSMICA?????NE VOGLIO UNA TONNELLATA GRAZIE!!!)
Ma Il film e i suoi ingredienti, dicevamo. Si parte con il botto,è azione furiosa,e’ battaglia che scuote per le spalle con vigore lo status quo. Con alcune soluzioni visivamente di grande impatto e dei grandi impatti che fanno soluzione. Nel senso che va tutto in pezzi. Poi, per forza di cose, arriva la frenata nel secondo atto, solo che è una frenata un po’ troppo eccessiva: per zelo, tirano pure il freno a mano e aprono il paracadute da shuttle. Quasi tutta la fase sul pianeta è lentissima: serve, vero, a dar spazio alle dinamiche interpersonali e a lasciar campo alle battute di Pegg, ma le vere motivazioni della nemesi del film, del cattivone di turno che dovrebbe reggere sulle spalle il peso della storia in questo punto, dopo un inizio che mi aveva fatto pensare a una metafora sul terrorismo e l’anarchia cosmica, le ho lette tra le righe con quella mezzoretta buona di anticipo. Il colpo di scena  è arrivato telefonato come una pubblicità della Sip dell’84.
Nel terzo atto torna l’azione sfrenata, e anche se non si raggiunge l’epicità o il livello di drammone della prima, il finale funziona. Le solite sminchionate tecniche per salvare il mondo, ma oh, è Star Trek, si salva l’universo una levetta e una scazzottata e una bella aliena alla volta. E, ecco, tutto più in generale  è sembrato frutto di un tentativo di raccogliere lo spirito della serie classica, : un tentativo, si sarà capito, a mio modo di vedere abbastanza riuscito. E la canzone di cui parlavo prima? Quella ascoltata in cuffia un miliardo di volte quando ero giovine col walkman(altro che stìcazzi di mp3 mp4 e vaffanculo a soreta) e già presente nel primo film, sette anni fa? Lì saltellavo sulla poltrona. Cialtronata superammiccante quanto volete, ma se senti quel brano sparato a palla dalle casse , mentre i buoni prendono a calci in culo i cattivi,ti gasi. Inevitabile.

 https://youtu.be/z5rRZdiu1UE

Divertente per buona parte del suo metraggio, con tanta azione, spirito d’avventura, fantasia, ironia e rispetto per chi c’era prima e ora non c’è più. Star Trek Beyond, cioè oltre: oltre JJA e il suo maldestro tentativo di cancellare con il secondo quanto di buono fatto nel primo. Siamo ancora al terzo dei cinque anni della missione, c’è ancora spazio per tante nuove avventure. Ah, e la tizia scalciaculi-cecchina , una irriconoscibile Sofia Boutella di Kingsman: Secret Service, col trucco un po’ Mass Effect e tanto Daryl Hannah in Cro Magnon odissea nella preistoria (The Clan of the Cave Bear), la si vuole a bordo per il prossimo viaggio sì sì ci e’ piaciuta parecchiotto. 

Lunga vita e prosperità
Patatine pop corn e birretta..

Pronta ad arrivare la’ dove nessuno e’ mai giunto prima!!!!!!!