Di Marvel e DC Comic 1.


Che io ami alla follia i fumetti

lo sapete,che Adoro Follemente il Cinema anche,che tendenzialmente sono una Cialtrona pure quindi vi avverto queste NON SONO RECENSIONI,queste sono Le Mie reazioni a ciò che ho visto.

Se vi va’ andate avanti senno’ fermatevi qui..io vi ho avvisato.

Deadpool, film di Tim Miller che cambia il concetto di “cinecomic. Deadpool, proprio un birbante…

 Era tanto che non ridevo così, ma diciamolo: non mi sono divertita quanto sicuramente si sono divertiti loro!!!
Faccio i miei complimenti al regista Tim Miller, che è praticamente un esordiente, a Ryan Reynolds e soprattutto ai suoi sceneggiatori, Reese e Wernick. Gran bel lavoro, ma anche  gran botta di culo!
Un film folle, fuori scala! Quando mai si è visto un cinecomic della Marvel in cui il protagonista viene penetrato con uno strap-on?

Come cos’e’ uno strap-on????

Questo e’ uno strap-on!

Esatto.Il nostro Non-Eroe viene Penetrato con uno strap-on.

Deadpool e la sua fidanzata che giocano con suddetto strap-on.

(Evito di dirvi il mio attorcigliamente ridanciano causa sibilo di dolore dei tre maschi di casa mia alla visione della scena 😆😆😆😆😆😆 ).

Insomma, ridevo a lacrime e continuavo a dire :”come gli è venuto in mente? La produzione si è chiusa in un hotel con alcool e droga per una settimana? Hanno deciso di fare un cinecomic con tutto quello che non bisognerebbe mettere in un cinecomic? Hanno voluto scoprire quante volgarità riuscivano a mettere in un singolo script?”
Ah si..scusate avete qualche problema con le volgarità?Con le scoregge a go-go? O magari con le tette delle spogliarelliste? O con le scene di sesso?
Non vi piace che i protagonisti vengano presi da dietro? 

E sù dai non fate i bacchettoni !!!

(Che chissa’ poi che fate quando nn vi vede nessuno!…ehm NO!Non ve lo dico che faccio  io che senno’ mi segnalate e mi chiudono il blog!!)

Anche se sì bhe’  sono  un po’ sconvolta che gli abbiamo permesso di arrivare nelle sale italiane così com’è…(naaaaa non e’ vero l’ho trovato decisamente liberatorio!)
Uhm… siamo davvero convinti che sia arrivato nei cinema grazie ad una botta di culo? Grazie ad un dirigente della Fox particolarmente permissivo e liberale? No direi proprio di no!Aspe’facciamo due conti: è dal 2000 che si parla di fare un film su Deadpool, con almeno quattro registi che sono entrati nel progetto e poi hanno deciso di lasciar perdere ,quindi no non lo  hanno improvvisato dall’oggi al domani…

Ok.Nel luglio 2014 è stato diffuso “illegalmente” nel web un video di prova in CGI in cui c’erano tutti i punti chiave, dall’umorismo sboccato allo sfondamento ripetuto della quarta parete.

Io lo ricordo. Ma perchè le virgolette? Perchè se il video non fosse piaciuto alla Fox potevano dire “era solo un test, abbiamo scherzato, come siete permalosi”. Invece il video è piaciuto. A tutti. Tipo, il web è esploso. E nel giro di due mesi la Fox ha dato luce verde.Hai capito la furbata!
 Lo hanno fatto con consapevolezza totale e con un’attenzione maniacale a tutti i dettagli. Hanno capito che c’era spazio per un cinecomic per un pubblico adulto, ma non ci si sono buttati a pesce, ci sono andati con i piedi di piombo. Ed eccolo qua.
Ora che ci penso, anche la campagna marketing è stata particolare.Anzi è stata geniale, . Per tre mesi ha praticamente dominato il web. Dovunque ti giravi, lo trovavi . Anche lì ogni mossa calibrata al millimetro.
Insomma la svolta dei cinecomic. Il filone stava ancora dando i suoi frutti, ma meno di prima. Già con X-Men: Days of a Future Past si avvertivano i primi segni di inflessione, (Non per me però bisogna ammetterlo dai, un pochino si..) e il nostro non eroe ha portato aria nuova in città.

 L’aria nuova in città.A proposito non si può fare una recensione su Deadpool senza fare battute a tema “flatulenza”.
No dico era dai tempi del Professore matto che nn sentivo tante scoregge in un film!!!😆😆😆

Ha dimostrato che i cinecomic non devono per forza essere politicamente corretti. Anzi, le persone che guardano i cinecomic probabilmente ne hanno le palle piene del politicamente corretto.Beh, non lo so. Voi ce lo vedete Captain America che apostrofa gli sgherri dell’HYDRA con un“baciatemi il culo”?
Certo che no!. La coerenza è la prima cosa. Ma ora, con questo pazzo di Deadpool, c’è un’alternativa. Non è un caso che  si vociferi che Ant-Man and The Wasp e Wolverine 3 saranno vietati ai minori di 17 anni…lo avete letto?Io sì quindi siate pronti ragazzi miei

E’ Divertente irriverente cialtrone sboccato ma anche dolce e quasi romantico se vogliamo…no che non ve lo dico com’e’la storia perche’ se siete come me e i film li vedete con notevole ritardo non vi rovinero’ la sorpresa!!! 😄😄😄

Ah quasi dimenticavo

WHAM!


Rieccomi qui.Ah gia’ non ve l’ho detto che questo e’ un post gigante
perche’ ho fatto una maratona di film cialtroni senza pensieri e divertenti????

Allora ,o smettete subito di leggere o e’ peggio per voi…..

Ok peggio x voi!!

ANT MAN.

Ant-Man è la storia di due uomini che hanno portato questo nome, il vecchio Hank Pym (Michael Douglas) e la nuova leva Scott Lang (Paul Rudd).Una storia che si intreccia con quella dei personaggi cartacei, tirando in ballo tutta una serie di altri personaggi dei fumetti, dalla figlia di Pym, Hope Van Dyne a quella di Lang, Cassie.C’è molto altro, ma sorvoliamo per non spoilerare niente a nessuno, magari ne parliamo nei commenti sotto. Allo stesso modo, questa piccola storia (😆😆😆) si innesta nell’affresco più grande del Marvel Universe cinematografico. Ah, ma sarà solo qualche battutina, qualche citazione, no? No. E, scusate se ve lo si fa presente, amici e no ma anche qui, per evitare spoiler, mi limiterò a due paroline: “Fase” e “tre”. Ah, c’è pure la prima citazione semiufficiale nel Marvel Cinematic Universe di un certo personaggio che tutti aspettano come un computer da riavviare.
Lo Scott Lang di Rudd è un po’ lo Scott Lang classico, per il costume (fichissimo come sembrava nei trailer) e per il suovivere da malandrino, un po’ un fanfarone come l’Eric O’Grady visto nell’Irredeemable Ant-Man scritto da Robert Kirkman. Giusto senza quegli aspetti da maniaco guardone però. Chiaro, rimane la curiosità di come sarebbe stato l’Ant-Man – il personaggio quanto il film – con Wright dietro la macchina da presa, probabilmente una pellicola più brillante, ma questo qui funziona. 

Eddai c’è la Disney di mezzo e’ per tutti grandi e piccoli no?

Funziona il protagonista, incerto eroe di dimensioni domestiche, in più di un senso, chiamato a salvare il mondo (ovviamente), e funziona il film, nel suo complesso. Le scene da micromondo, tanto per dire, non le hanno girate con due soldi: budget da 130 milioni di dollari ed effetti speciali che, Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi un paio di balle!
Un film scanzonato, con un buon ritmo e, addirittura, non privo di un paio di momenti epici. Da guardare con gli angoli della bocca all’insù e qualche sana risata qui e là. E lo sbrilluccichio negli occhi se si è dei Marvel fan di vecchia data, certo. Ok, e i gggiovani non-fan? Boh. Anche sticazzi dei giovani non-fan. Quelli come me un film su Ant-Man, la possibilità stessa che sul grande schermo arrivassero eroi Marvel di ogni tipo e statura(statura?😂😂😂😂), se lo sono sudato per tre decenni, ok??? L’unica cosa che sò è che, beh, quei momenti epici lì e il tono generale del film, soprattutto nella seconda parte, hanno conquistato intere sale di  pubblico con età media che va’ dai 6 ai 50 anni. Tanto che sul più bello, nei semplici ma riusciti momenti di epicume, i miei rEgazzini e noi vecchi siamo scoppiati come un sol (super)uomo in un applauso. Lì, parola, mi sono commossa. C’è speranza per il mondo, ho pensato. Le forze del bene possono ancora vincere.
Sono stata a lungo indecisa tra il vederlo e non ,con la giusta forma mentis da venga-quel-che-venga, ma alla fine ho scelto la busta B, perché il film di Peyton Reed ha fatto quello che doveva e forsanchepiù. Mi sono divertita da ghignate sbracate ma a a me e’piaciuto Lanterna verde e i Guardiani della Galassia quindi  inutile che stiamo lì a fare ricerche di  capolavori  CI SIAMO DIVERTITI PUNTO. Eggià. Per quanto Mi riguarda, per quel che Mi frega, che poi ognuno giudichi in cuor suo quel che gli pare, mi  sono divertita! Con il film sull’Uomo-Formica, ma tu pensa. E la Fox sono dieci anni che NON riesce a fare un cacchio di film decente sui Fantastici Quattro. Ultimate (No ASSOLUTAMENTEQUELLI NON SONO I F4!!). 
Ah, dimenticavo: never underestimate the power of il trenino Thomas!!

Liza

Azz. Quasi dimenticavo…

-aricontinua-

Annunci

36 pensieri riguardo “Di Marvel e DC Comic 1.”

      1. Ma se non leggo, come faccio a sapere se mi piace o no?
        Il “mi piace”, invece, è stato messo in anticipo sulla fiducia.
        Brrr, ancora rabbrividisco…

        Piace a 1 persona

  1. Anche io metto mi piace prima di leggerti, solo perché so che poi mi piace, dopo avere letto. Che qualcuno prima o poi avrebbe fatto un film umanizzante dei super eroi all’americana era anche l’ora. Altri casi ce n’erano stati (mettiamoci Spawn va, col suo “amichetto” il Clown …) ma non così diretti. Applaudo.
    Sul secondo film non so o non rispondo, lo devo da vedé, la parola Disney mi fa paura, un po’ come il Lato Oscuro della Forza (appunto).
    Invece secondo me un tuo lato personale lo hai già più volte mostrato anche in questo blog e, visto?, nessuno ha chiesto di chiuderlo! 😀 Semmai compro un ditone giallo di quelli da stadio USA, di quelli da first fan!

    Piace a 1 persona

  2. Il mercenario chiacchierone è sempre inopportuno e impertinente. Gran bel personaggio Marvel…
    Preferisco halloween alla festa della donna…strap-on style…
    Bang, girls, mayhem….chimichanga e pompinotti per tutti!

    Piace a 2 people

  3. Ho letto a mio rischio e pericolo… perchè odio caldamente la DC!! 😀
    Ma meno male a sto giro solo Marvel, che chiaramente è il meglio 😛
    Deadpool beh, come gli è venuto in mente? Ma conoscendo il personaggio mi chiedo tutto quello che gli è venuto in mente e non hanno potuto girare!! 😀
    E anche AntMan gran bel film per quanto sia un passaggio di testimone, è riuscito molto bene, meglio di altri film dedicati a personaggioni.
    Aspetto il seguito ma mi raccomando, avvisami prima se intendi parlare di DC!! ahahaha!

    Piace a 2 people

      1. Confermo: non sono riuscito a guardare Suicide Squad e ho rivisto DeadPool in “Una sala per due” con Nora…(per i curiosi: seguite le faccine…e trovate il raccontino…). Hola!

        Piace a 2 people

      2. Massì, facciamoci pubblicità! (Sapessero che c’entra pure un sidecar?!!) Sorry Liza eh, non vorrei essere impertinente e inopportuno…ahhhh ormai sono in loop con i commenti…ahahah

        Piace a 2 people

  4. Mi piacciono i post che non hanno paura di essere lunghi, mi piacciono i fumetti Marvel e DC, mi piacciono anche i loro adattamenti cinematografici, tutti, anche quelli brutti, ma soprattutto mi piaci tu, da tanto tempo e sicuramente da commenti non sospetti.
    Questo era dunque un articolo che non avrei mai potuto evitare di leggere, come quello che ha scritto il nostro amico Gregoroni in questi giorni sui luoghi comuni della narrativa di genere serial killer.
    Ho fatto questo paragone non casualmente, perché entrambi voi due avete un ritmo di aggiornamento dei vostri blog impressionante in confronto alla lentezza da bradipo che ho io, postando canzoni, video, poesie, quadri, riviste e poi ribloggando post di amici… insomma siete sempre sul pezzo!
    In più a tutto questo, cosa davvero clamorosa, trovate periodicamente anche il tempo per fare dei mega articoli, scritti in modo sopraffino, con una loro tesi di fondo che va avanti per tutta la lettura in modo piacevolmente coerente e non mi importa che mi si dica che tutto questo è stato scritto di getto, perché, anzi, è ancora più frustrante per la straordinaria capacità che avete di rendere bella anche una bozza, fluida, piacevole, chiara, divertente… sono doti che o si hanno o non si trovano al mercato!

    Come avrai capito, quindi, la prima parte del tuo excursus su Marvel e DC mi è piaciuta tantissimo e non solo perché condivido ogni singola parola su due film che in modo diverso ho amato anch’io, Deadpool ed Ant-Man, ma perché hai saputo affrontare l’argomento del politically uncorrect di Deadpool e della diversità narrativa di Ant-Man in modo esemplare!
    Mi permetto solo di aggiungere che Ant-Man è un film che almeno in parte andrebbe gustato in lingua originale, perché il lavoro linguistico e di intonazione che Michael Pena ha fatto con il suo personaggio è assolutamente straordinario ed il doppiaggio un po’ lo castiga!
    A dimostrazione della mia sincerità sull’ apprezzamento per questi due film, valgano le tantissimi citazioni, sia testuali che visive, che faccio regolarmente nel mio blog di molte scene tratte dalle due pellicole.
    Che dire ancora Liza?
    Sei davvero impagabile!
    WordPress sarebbe davvero un posto più buio senza il tuo blog…

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...