KOKESHI DOLLS IN DOJO.


1-Affetto e Amore,2-Fedelta’,3-Felicita’,4-Verita’

​Le Kokeshi sono le tradizionali bambole giapponesi, caratterizzate dalla mancanza di braccia e gambe e dalle linee stilizzate: vi è solo l’essenziale per definire il viso e il corpo. Nelle case giapponesi le Kokeshi sono utilizzate come elementi ornamentali molto particolari: sono infatti ritenute di buon auspicio contro la cattiva sorte.

Esistono due tipi di Kokeshi. Vi sono quelle tradizionali, le dento-kokeshi, che sono caratterizzate dal busto lungo e dalla testa piccola e si trovano solo in certe parti del Giappone, ovvero nelle prefetture di Miyagi, Akita, Iwate, Yamagata. In particolare è famosa la città di Naruko (prefettura Miyagi) dove si trova la famosa Kokeshi Street, caratterizzata dai numerosi negozi specializzati nelle reazione di queste bambole. Vi sono poi le Kokeshi creative, le shingata-Kokeshi, che hanno il busto più corto e rotondo, con colori brillanti e decisamente più moderni. Questo tipo di Kokeshi si trovano davvero in tutto il Giappone: sono fatte in materiali diversi, dalla plastica al metallo, e hanno un design sempre diverso, a seconda del brand o dell’artigiano che le realizza. 
Nel Nord del Giappone ai bambini appena nati è tradizione regalare una Kokeshi della sua stessa altezza e con indicati sulla base nome, data di nascita, altezza e peso del nascituro. 

Per quanto riguarda il significato bisogna sapere che non ne esiste uno universale. Esistono tantissimi tipi di Kokeshi e ogni bambola augura cose diverse.Se si sceglie la Kokeshi come regalo da fare ad un’altra persona si può valutare anche cosa augurare alla persona; se invece si sta scegliendo la Kokeshi per se, come bomboniera ad esempio, si può scegliere basandosi anche sullo stato d’animo che ci auguriamo raggiungere.

Affetto e amore sono sentimenti che si augurano a una coppia legata nel profondo, ad esempio a un marito e moglie, una famiglia. Questa Kokeshi si regala a chi è vuole conservare (o aumentare) l’armonia in famiglia, nella coppia.
La Kokeshi della fedeltà è certamente legata alla dimensione dell’amore, ma non solo. Le promesse che si fanno non sono solo verso il proprio partner ma anche verso se stessi. Ad esempio quando si vuole tener fede a una promessa, a un sogno, a un principio: diventa un simbolo che ci ricorda di non tradire la promessa che abbiamo fatto.
La Kokeshi della felicità: una bambola per augurare giorni di gioia e serenità a chiunque. Sono mille le situazioni in cui regalare questa piccola bambola, tante quante le persone a cui vorremmo augurare un pizzico di felicità. Il significato è semplice e diretto, come un sorriso, una carezza, un abbraccio. Una semplice frase, ti auguro di essere immensamente felice.

Verità, ovvero non mentire, non raccontare il falso. La Kokeshi della verità è un simbolo per scongiurare il falso. Si augura alla persona di non dover mentire nella vita, ma anche di non subire le menzogne degli altri.

Come nascono le Kokeshi?

Originarie della regione Tohoku, sulla loro origine esistono diverse teorie. A causa di un errore di traduzione nacque la teoria che in kanji Kokeshi significasse “eliminazione del bambino”, che quindi le bambole fossero dei feticci per le madri che avevano ucciso volontariamente i bambini dopo la nascita. Secondo altri le Kokeshi simboleggerebbero le ragazze perdute di Tohoku (una regione povera e isolata rispetto al resto del Giappone) costrette ad abbandonare la propria casa e la famiglia d’origine per andare a cercare fortuna altrove, nelle regioni più ricche. Di queste teorie però non ci sono mai state prove, e ad oggi la traduzione più valida per la parola Kokeshi è “piccola-bambola-di-legno”. Le Kokeshi della tradizione infatti sono realizzate in legno. Si narra che le prime bambole furono realizzate da esperti artigiani verso la fine del periodo Edo (1600-1868): nacquero come souvenir per i turisti in visita alla prefettura di Miyagi. Piacquero così tanto alla gente che ebbero un immediato successo e si diffusero prima in tutta la regione di Tohoku, poi in tutto il Giappone. Addirittura all’inizio del novecento divennero talmente famose che in Russia le Kokeshi vennero prese a modello dall’inventore della prima Matrioska.

Che dite ce le regaliamo? 😊

L.

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19 pensieri riguardo “KOKESHI DOLLS IN DOJO.”

      1. Lo sentivo che sceglievi questo mitico album live…
        è stato uno tra i primi album in vinile che ho comprato bei tempi a suon di rock genuino 🙂
        Grazie per la condivisione e scelta rocker friend, bacio 🙂

        Soul.

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  1. Ma che bell’articolo, amica mia!
    Se non suonasse offensivo (allo stesso modo con cui è sgarbato fare lodi sperticate ad un nostro amico per come si è vestito, suggerendo automaticamente ed inevitabilmente che il resto del tempo veste normalmente da schifo…), ti direi che sei una continua sorpresa e che dopo tanti mesi di frequentazione web sai ancora lasciare ammirati i tuoi follower…
    È così palpabile la conoscenza e l’amore che hai per il paese del sol Levante… quasi fosse per te un vecchio e caro amico, normalmente molto chiuso in se stesso, ma che a te e solo a te, svela frammenti della sua vita, sussurandotele all’orecchio…
    Come già hai fatto, in altri momenti passati nel tuo dojo, racconti storie educando tutti noi e lo fai bisbigliandoci segreti all’orecchio

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    1. Amico mio ti ringrazio…
      Purtroppo la mia e’ solo una conoscenza teorica …
      Sarebbe bellissimo visitare l’Estremo Oriente che amo da che ero una bambina.
      GRAZIE come sempre

      Piace a 1 persona

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