Quando ti fanno diventare il personaggio di un racconto…


…e’ una strana bellissima sensazione.

Grazie . 😊

Liz

C’è una donna dai capelli neri, ha una camicietta corta, indossa pantaloncini corti e scarpe comode. Ha guidato fin lì facendo fischiare le gomme dell’auto, ora scruta lontano davanti a sé. Chi passa sulla strada la guarda per un attimo e prosegue.
La statale è inondata dal sole estivo, la macchina parcheggiata a lato in uno spiazzo sassoso poco oltre una curva.

Liz è poggiata alla portiera del passeggero, davanti a sé ha l’orizzonte, alle sue spalle il nastro d’asfalto che ribolle. La carrozzeria è rovente,fa attenzione a non scottarsi i fianchi nudi. Osserva oltre il guardrail il mare che da blu diventa verde e poi schiuma in una bianca risacca quando tocca la riva. Liz si lascia avvolgere dal vento, gioca con la collanina. I capelli sono legati e tenuti su da un elastico.
In bocca ha la sua solita sigaretta smorsicata che manda due righe di fumo indietro.
Una goccia di sudore scende dal collo, giù, scorre tra i seni e rotola fin sull’ombelico dove sembra decidere se cadere o no.
Il sole è così: è bello ma brucia.” Un po’ come te Liz “, le aveva detto una volta un amico.
Sospira, respira a fondo e si rilassa. Tira fuori di tasca un post-it lo legge lo accartoccia e lo getta via…”Così, va bene così”, mormora.
Ha una contrazione, inarca un po’ la schiena, dà una tirata alla sigaretta e si appoggia all’auto, quasi si sdraia.
Conosce quella sensazione è l’attimo prima della fiammata. Comincia a sentire le farfalle in pancia, le gambe si fanno rigide. Si morde un labbro, ecco: arriva.
Frena un grido, lo trasforma in rantolo, si rilassa, poggia le mani sulla testa dell’uomo genuflesso davanti a lei.
“Sei bravo con la lingua” fa con il cuore che batte fino in gola.
“Sei dolce come il miele” risponde lui.
“Andiamo al mare, ho voglia di un bagno”
L’uomo annuisce.
Liz si abbottona gli shorts, quindi estrae dal bagagliaio lo zaino e scavalca il guard rail. Cinque metri di sentiero e mette i piedi sulla sabbia.
Ha bisogno di una pausa, e anche di una bella nuotata.
E fanculo il resto.
“Allora vieni o no a fare il bagno?” chiama.

Fonte: https://wagaweb.wordpress.com

Have a nice day. L.

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