La fiaba della buonanotte:Cadaverella.


C’era una volta…

C’era una volta un dolce fanciulla che viveva con una perfida matrigna e due terribili sorellastre. Un bel giorno, la ragazzina venne fatta a pezzi dalla madre adottiva, dopo di che tornò in vita sotto forma di zombie e trucidò l’intera famiglia per vendicarsi…

Cinder è una ragazza che non ha una vita facile. Sua madre è morta quando era piccola e il padre, a cui era immensamente affezionata, un giorno torna a casa con una perfida matrigna e due terribili figliastre,che di lì a poco la soprannomineranno Cadaverella per il sue essere magra e palliduccia .

Poco dopo le nozze con la megera, il padre muore si dice,di una strana febbre malarica e Cinder è costretta a vivere con l’odiata donna e le sorellastre fino a 21 anni. Prima che lei diventi adulta, infatti, la matrigna si è messa d’accordo con il suo amante per fare fuori la ragazza e mettere le mani sui soldi dell’eredità che è tutto ciò che il padre di Cinder le ha lasciato. Così la giovane viene uccisa, il suo corpo fatto a pezzi e occultato con cura.
Tuttavia, la coppia di amanti assassini non ha assolutamente idea di con chi hanno a che fare. Infatti Cinder torna dalla tomba per ottenere la sua vendetta. Questo avviene grazie a Justin, suo migliore amico con la passione per il Voodoo, che costruisce una statuetta della divinità chiamata Baron Samedi, il quale appare con le sembianze di un uomo con tuba e frac neri e dal volto dipinto da scheletro. Quest’essere sovrannaturale ha il potere di “far succedere le cose” e così Justin riporta in vita la sua amica… peccato che sia uno zombie assetato di sangue, con una forza sovraumana e un forte desiderio di regolare i conti.
Naturalmente tutti noi sappiamo che la nostra putrefatta eroina non ha possibilità di tornare alla sua vita precedente, alle uscite con Justin e al lavoro nella piccola biblioteca, però, magari, almeno riuscirà ad ottenere la sua vendetta sull’odiosa matrigna e sul suo psicopatico compagno.

Infatti,il Baron Samedi,influenzandola telepaticamente riesce a convincerla a non cibarsi del suo amico,e a spiegarle chi le ha fatto quelle cose orribili.

Così Cinder e Justin si avviano verso casa,dove(dopo aver messo al sicuro l’amico)affronta i due psicopatici fracassandogli la testa col rastrello e cibandosi del loro cervello,le due sorellastre buttandole dal balcone la cui vita si spegnera’ al suono delle dita della ragazza che aprono loro il cranio per succhiar via il loro misero cervellino idiota.

Dopo una doccia corroborante per lavar via terra sangue e cervello appiccicaticcio, con una piccola passeggiata Cinder e Justin raggiungono un Mac dove ridendo e chiacchierando, pensano a quanto semplice sara’ la loro vita da quel momento in poi….soprattutto dopo il morso che via via sta’ trasformando Justin.E vissero zombie felici

ricchi e contenti!!!!

L.

P.s.Forse la peperonata la sera non devo mangiarla…