E siccome io amo IT…


Lo sapevi che ci sono un po’ di

storie vere nei film horror?

Ad esempio:
“Nightmare – Dal profondo della notte”del 1984,racconta di adolescenti inseguiti e minacciati dal serial killer Freddy Krueger e il regista Wes Craven ha spiegato di essersi in parte ispirato a un articolo del “Los Angeles Times” che raccontava di alcuni ragazzi cambogiani morti dopo aver avuto per giorni gravi disturbi del sonno.

“Le colline hanno gli occhi”, il film, che parla di una comunità di assassini e cannibali, è ispirato alla storia di una famiglia statunitense che, in vacanza in Nevada, si imbatté davvero in una comunità di cannibali. Ci sono anche alcuni riferimenti a Alexander “Sawney Bean”, un serial killer accusato di cannibalismo, vissuto in Scozia nel sedicesimo secolo.

Ne “Il silenzio degli innocenti” interpretato da Jodie Foster e Anthony Hopkins , ci sono vari riferimenti ai serial killer Ted Bundy, Jerry Burdos e Ed Gain.

La figura di Norman Bates, il protagonista del filmPsyco, è ispirata a quella di Ed Gain, un serial killer che era cresciuto e viveva solo con la madre e, tra le altre cose, si metteva i suoi vestiti (della madre) anche dopo la sua morte.

“Wolf Creek”, è un film horror ambientato in Australia nel 1999 e racconta la storia di tre persone rapite vicino al cratere meteoritico di Wolf Creek. È ispirata a una storia realmente accaduta del 1999.

Ma ce ne sono tanti altri quindi prima di ridere … a volte prova a pensare “e se dovesse capitare a me??”

Dolci incubi sognatori…

Si ritorna ragazzini a Derry,Maine perche’ IT e’ tornato!

L.

Erotismo retinico.


(Guesch Patti photos)

Ampio, cristallino, ottico. Attraverso lo sguardo nutro la mia immaginazione, la mia mente. E capita questa magia: nel momento stesso in cui guardo, la mia immaginazione agisce e trasforma quello che vedo in desiderio. Non posso vivere senza desiderare. Non posso vivere senza immaginare.

Eh sì sono una Voyeur affetta da Erotismo Retinico .

Ah ! Mon Dieu!!

Bon nuit je dois sortir.

L.