No Time.


Tempo.
Segnando i momenti 

Che rendono una giornata triste

Sciupi e sprechi le ore

in una strada fuori mano 

Gironzolando in una parte

della tua città

Aspettando che qualcuno o qualcosa 

ti mostri la via 
Stanco di sdraiarti alla luce del sole 

Di restare a casa a guardare la pioggia

Sei giovane e la vita è lunga 

E c’è tempo per ammazzare l’oggi 

E poi un giorno ti ritrovi 

10 anni sulle spalle

Nessuno ti ha detto quando correre, 

Hai perso lo sparo della partenza
E tu corri e corri per raggiungere

il sole, ma sta tramontando

E sta correndo attorno

per spuntarti di nuovo alle spalle 

Il sole è lo stesso, relativamente,

ma tu sei più vecchio

Col respiro più corto

e un giorno più vicino alla morte 
Ogni anno si fa più breve, 

sembra che non si trovi mai il tempo

Progetti che finiscono nel nulla 

o in mezza pagina di righe scarabocchiate 

Appesi ad una quieta disperazione

è tipicamente inglese (ma non solo nda)

Il tempo se n’è andato,

la canzone è finita, 

pensavo di aver ancora qualcosa da dire.

(Time-Pink Floyd from The Dark side of the moon 1973.)

Annunci

Dream on.


Il sogno

Lord Byron

(Introduzione al Poema omonimo)
Duplice è la nostra vita: il Sonno ha il suo proprio mondo,

un confine tra le cose chiamate impropriamente

morte e esistenza: il Sonno ha il proprio mondo,

e un vasto reame di sfrenata realtà;

e nel loro svolgersi i sogni hanno respiro,

e lacrime e tormenti e sfiorano la gioia;

lasciano un peso sui nostri pensieri da svegli,

tolgono un peso dalle nostre fatiche da svegli,

dividono il nostro essere; diventano

parte di noi stessi e del nostro tempo,

e sembrano gli araldi dell’eternità;

passano come fantasmi del passato, parlano

come Sibille dell’avvenire; hanno potere –

la tirannia del piacere e del dolore;

ci rendono ciò che non fummo, secondo il loro volere,

e ci scuotono con dissolte visioni,

col terrore di svanite ombre. Ma sono veramente così?

Non è forse tutto un’ombra il passato? Cosa sono?

Creazioni della mente? La mente sa creare

sostanza, e popolare pianeti, di sua fattura,

di esseri più splendenti di quelli mai esistiti, e dare

respiro e forma che sopravvivono alla carne.

Vorrei richiamare una visione che ho sognato

forse nel sonno, poiché in sé un pensiero,

un pensiero assopito, racchiude anni,

e in un’ora condensa una lunga vita.

Buonanotte anime.

Liza.
The Dreamers Soundtrack: http://www.youtube.com/playlist?list=PL43AFD63BC5D206C6