La Fiaba della buonanotte.


Ispirata dal post di Denken

https://denken00.wordpress.com/2018/07/11/lupi-e-principesse/

E dalla foto trovata in rete…mi e’ scappata una Fiaba della buonanotte delle mie.

Sweet nightmares dreamers..

L.

Bella e Bestia.

Si risveglio’ confusa sull’erba,

era una bella notte rischiarata dalla luce di una splendida luna piena.

Ma qualcosa era andata storto,

cosa era successo?

Ricordava di aver ritirato il costume da odalisca per la grande festa in maschera a cui lei e il suo compagno erano stati invitati,certo aveva fatto un po’ di storie ma lo aveva convinto a raggiungerla ,

ricordava l’ingresso nella sala affollata,i complimenti di tanti per il suo tatoo gioiello sull’addome,regalo del suo amore per il suo compleanno…. il calice colmo del suo liquore preferito,ma poi…il forte odore di bestie selvatiche, gli artigli che ghermivano e …poi il buio.

E il risveglio in quel bel giardino. Si avvicino’ alla fontana e vide il suo riflesso…trasalì!

Un rivolo di sangue sulle labbra e sangue dappertutto sul suo bel costume bianco…

-Bella!- ruggì una voce dietro di lei.

Due enormi braccia pelose la strinsero…un artiglio possente le strinse un fianco…

-Amore mio,cosa ti dico sempre in notti come queste??-

…”scusa amore ma lo sai che effetto mi fa’ l’Assenzio e l’odore delle Chimere..e poi tu tardavi” bisbiglio’ in tono di scusa Bella.

-Lo so’ cucciola ma dovevi proprio divorarli tutti???-”

Mormoro’ gentilmente la Bestia che la abbracciava,guardando verso la sala oramai alla stregua di un mattatoio…

-Andiamo,ti preparero’ un bel bagno , mi racconterai del massacro e ci ameremo tutta la notte..ma niente Assenzio almeno per un mese!!

Sei stata una cucciola cattiva!-

Disse sollevandola tra le sue braccia sparendo nella nebbia.

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A fairytale.


Erotica Alchimia
Regina di tutte le mie notti senza sonno
Per la cui bellezza io, Fauno
Ho suonato i miei flauti, con il cuore
Regina vestita con seta Bianca, pelle come latte
Corna di Fauno, labbra d’aurora
Adesso sei onorata della mia presenza
Come io sono onorato di vederti
Io corono la tua perfezione
Il predatore nel tuo seno, io divoro
Tentato è ora il mio corpo leggero

Da dove esso arde spirali di esotici profumi
Rosa, sandalo, gelsomino, ogni tipo di incenso
Antiche fragranze di cui una sola volta si sognò
I draghi sognano ben al di la dei sensi
Noi facciamo l`amore nel trono polveroso
Di una Moderna Sodoma

“Vieni da me, addentrati nella mia nudità
Accarezzami nei tuoi seni di Fuoco”

“Alimenta la mia fiamma, non aver paura o debolezza
Ti do il benvenuto nel mio buco del desiderio”

“Prendimi adesso, Principe, prendimi qui”
La tua supplica sta ancora sussurando al mio orecchio

La luce del giorno si è trasformata in una strana nostalgia
Le stanche candele della notte sembrano essere due amanti
Sciolte in un abbraccio di complicità
Tra noi c`è questa strana alchimia
Ma tu moriresti per me?
Moriresti per quello che ho desiderato essere?

“Imperioso, collerico, irascibile, eccessivo in ogni cosa, con una
Immaginazione dissoluta come non se ne sono mai viste
Ateo fino al fanatismo, tu mi possiedi in un attimo
E uccidimi di nuovo o prendimi come sono,
Perche io non cambierò.”
(De Sade)

“Nascita di forza senza nome, origine del nostro Peccato
Noi siamo grandi come Dei, noi siamo la loro tragedia
Siamo le quattro braccia della Croce Solare
Accendendo nelle facce degli increduli le fiamme dell’Utopia”

Moriresti per questo?

(Moonspell – An erotic alchemy 1995.)